risonanza

Seminario: La Risonanza Magnetica Nel Cavallo Presso La Clinica Equina San Biagio

Ottobre 2010/Settembre 2012
Analisi Dei Risultati

Si è svolto sabato 29 settembre u.s. il Seminario ad argomento di Risonanza Magnetica del cavallo organizzato dalla Clinica Equina San Biagio ed offerto ai Medici Veterinari referenti i casi confluiti nei primi due anni di attività.
Guest speaker il Dr Roland Perrin, DVM, Dipl ECVS della Clinica Desbrosse (Parigi), che ha catalizzato l’attenzione dei Colleghi partecipanti con una presentazione che offriva una prospettiva “olistica” al trattamento delle patologie ortopediche alla cui diagnosi e monitoraggio la Risonanza Magnetica fornisce contributo decisivo; il Dr Matteo Toniato ha aperto la giornata di lavori con relazioni introduttive sugli aspetti tecnici legati alla creazione delle immagini di RM e offrendo una carrellata delle lesioni più frequentemente riscontrate nei pazienti equini.
A seguire, il Dr Ugo Carrozzo ha presentato alla platea una selezione di casi clinici che sono stati di spunto per una vivace discussione con gli intervenuti. Sponsor della giornata Boehringer -Ingelheim, che con l’occasione ha presentato PRASCEND il farmaco di nuova introduzione in Italia per il trattamento della PPID del cavallo.
Class Horse TV sulla Risonanza Magnetica

Martedì 29 marzo c.a. è andata in onda su Class Horse TV – Salotto APICE delle ore 20.00 alla presenza del Cav. Vittorio Orlandi – l’intervista del Dott. Ugo Carrozzo sulla Risonanza Magnetica installata presso la Clinica Equina San Biagio.
Durante l’esposizione sono stati evidenziati tutti i vantaggi offerti dalla apparecchiatura Hallmarq, prima in Italia a consentire di effettuare gli esami senza necessità di effettuare ai pazienti lunghe anestesie generali.
Chiunque fosse interessato all’argomento può collegarsi con Class Horse TV che il martedì alle ore 20.00 per quattro settimane riproporrà l’evento.
Adempienze per il rilascio dei libretti APA

Cavalli nati fino al 31 dicembre 2006 e con passaporto FISE rilasciato prima del 5 luglio 2007:
• Se il passaporto ha il Capitolo IX (DPA, cioè Destinato alla Produzione di Alimenti per l’uomo o NON DPA), è sufficiente la registrazione presso l’Ufficio periferico dell’anagrafe nella locale Associazione Allevatori (APA). Vengono registrati in anagrafe i dati del cavallo (nome, data nascita, mantello, proprietario, codice ASL, dell’azienda dove abitualmente esso è tenuto, eventuale microchip) e del documento originale (numero e data rilascio del passaporto FISE). Viene prodotta un’etichetta adesiva da apporre al documento FISE riportante, tra l’altro, il numero di registrazione in anagrafe ed il codice UELN del cavallo (Unique Equine Life Number).
• Se il passaporto non ha il capitolo IX, deve essere stampata un’integrazione (prime ed ultime otto pagine del passaporto anagrafe) al medesimo costo di un passaporto nuovo. Il rilascio dell’integrazione è subordinato all’impianto del microchip sul cavallo (o alla registrazione dell’eventuale microchip già impiantato).
Cavalli nati dal 1 gennaio 2007 e/o con documento FISE rilasciato a partire dal 5 luglio 2007:
• Devono sempre fare il passaporto anagrafe . Il rilascio del passaporto è subordinato all’impianto del microchip sul cavallo (o alla registrazione dell’eventuale microchip già impiantato). Il documento ufficiale su cui registrare vaccinazioni, controlli, passaggi di proprietà è il passaporto dell’anagrafe.
Cavalli nati in Paesi membri della UE e muniti di passaporti regolarmente rilasciati da organizzazioni di quegli stessi Paesi (Il documento originale deve essere esaminato dall’Ufficio):
• Se il passaporto effettivamente in regola con le norme europee, il passaporto originale è pienamente valido, e se il passaporto originale è stato emesso dopo il 1° luglio 2009 [entrata in vigore del Reg (CE) n.504/2008], l’equide deve avere il microchip. L’unico adempimento necessario in questo caso è la registrazione, con l’apposizione dell’etichetta adesiva sul passaporto originale.
• Se il passaporto effettivamente in regola con le norme europee, il passaporto originale è pienamente valido, e se il passaporto originale è stato emesso dopo il 1° luglio 2009 [entrata in vigore del Reg (CE) n.504/2008], l’equide deve avere il microchip. L’unico adempimento necessario in questo caso è la registrazione, con l’apposizione dell’etichetta adesiva sul passaporto originale.
Cavalli nati in Paesi Terzi e muniti di documenti regolarmente rilasciati da organizzazioni di quei Paesi (Il documento originale deve essere esaminato dall’Ufficio):
• Ove si tratti di un documento conforme al passaporto comunitario, esso verrà registrato come si trattasse di un passaporto comunitario.
• Nel caso, molto più frequente, di documentazione non conforme agli standard comunitari, deve essere emesso un nuovo passaporto anagrafe, o un’integrazione. In questi casi il rilascio del passaporto o dell’integrazione è subordinato all’impianto del microchip sul cavallo (o alla registrazione dell’eventuale microchip già impiantato). In caso di emissione di un nuovo passaporto anagrafe, su quest’ultimo andranno registrate vaccinazioni, controlli, passaggi di proprietà ecc.
Cavalli con passaporti UNIRE sostituiti da passaporti FISE (es: Puro Sangue Inglese) ovvero con passaporti UNIRE-FISE (es: Cavallo Sella Italiano e Anglo Arabo):
• Sono di competenza UNIRE e bisogna rivolgersi a quell’Ente.
Per la normativa in materia, nonché per ulteriori informazioni (ad esempio sul REGISTRO DI CARICO-SCARICO che è obbligatorio tenere in scuderia) si suggerisce di consultare il sito www.anagrafeequidi.it
Il ruolo della Risonanza Magnetica in stazione nell’esame di compravendita del cavallo

Meeting Internazionale riservato ad un pool di esperti utilizzatori del Sistema di RM Hallmarq

Radisson Blu Hotel – Schipol
AMSTERDAM
11 Ottobre 2013

Sempre maggiore diffusione sta avendo, sia negli USA che in Europa, l’impiego dell’esame di RM a complemento di radiografia ed ecografia come parte dell’esame di compravendita del cavallo.

Hallmarq Ltd ha recentemente organizzato un meeting internazionale riservato ad esperti utilizzatori della Risonanza Magnetica allo scopo di avviare una discussione su questo complicato argomento e favorire lo sviluppo di una buona pratica di esame universalmente accettata. Il meeting, destinato ad un gruppo selezionato di Medici Veterinari che impiegano la Risonanza Magnetica promuovendone lo sviluppo in chiave scientifica, ha offerto l’opportunità di condividere le rispettive esperienze ed opinioni in questo ambito.

L’invito a prendere parte a tale gruppo di Veterinari ippiatri che utilizzano la RM Hallmarq nel Regno Unito e nel resto d’Europa, è stato rivolto anche alla Clinica Equina San Biagio: presenziavano infatti al meeting il Dr Ugo Carrozzo ed il Dr Matteo Toniato.

I lavori sono stati aperti da Sarah Powell, della Clinica Rossdales and Partners di Newmarket, UK, con una interessantissima presentazione su opportunità e limiti dei test di screening in ambito medico in generale; il Prof Michael Schramme dell’Università di Lione, Francia, ha poi introdotto i primi risultati di uno studio riguardante il reperimento di tracce di pigmento emosiderinico in regioni sottoposte ad esame di RM quale esito di interventi chirurgici o iniezioni locali. Il Dr Thomas Weinberger, Burg Mugghenausen Klinik, Colonia, Germania, nel suo intervento ha focalizzato l’attenzione sulla opportunità di fissare alcuni parametri di lettura delle immagini di RM che ne semplifichino e standardizzino i criteri interpretativi. il Dr Matteo Toniato ha presentato alla selezionata platea le esperienze della Clinica Equina San Biagio in merito all’impiego della RM in ambito di esame di compravendita del cavallo, ed in particolare sulle possibilità di identificare con questo mezzo diagnostico lesioni non evidenziabili all’esame radiografico, di datarne entro certi limiti l’insorgenza e di confrontare i reperti di RM con quelli ricavati dall’esame ecografico, spesso associato in compravendita a quello radiografico. A completamento degli argomenti sull’oggetto del meeting, è intervenuto l’Avvocato Kai Bemmann di Verden, Germania, in qualità di vero esperto legale in tema di compravendita del cavallo, delineando i confini di responsabilità del Medico Veterinario sul modello tedesco.

Il meeting si è concluso con un fitto e costruttivo scambio di vedute e suggerimenti tra i partecipanti volti alla creazione di un gruppo di studio o comitato di esperti che elaborerà nei prossimi mesi un protocollo di esame di RM da adottare da parte degli utilizzatori del sistema Hallmarq per l’utilizzo della RM come integrazione dell’esame di compravendita.

MATTEO TONIATO, DVM

Alla Clinica Equina San Biagio Risonanza Magnetica Hallmarq in piedi e senza anestesia

Finalmente anche in Italia cavalli e pony possono beneficiare di esami di Risonanza Magnetica in piedi senza necessità di lunghe anestesie generali grazie all’avanzato sistema installato presso la nostra Clinica Equina San Biagio e prodotto da Hallmarq veterinary Imaging.
Operativo già dagli ultimi mesi del 2010 l’impianto di Risonanza Magnetica ha già effettuato un gran numero di esami ed ha consentito alla Clinica Equina San Biagio di ricevere una aword come Best Case Presentation per il caso clinico illustrato dal Dott. Matteo Toniato (Zoppia acuta dell’arto posteriore destro – vedere “Ultimi Casi Clinici”) al Clinical User Meeting tenutosi a Chamonix dal 7 al 9 gennaio 2011.
Un risultato importante per la Clinica Equina San Biagio che esordiva in questo Meeting tra Veterinari di fama internazionale e già esperti utilizzatori della Risonanza Magnetica.

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